Premetto che io generalmente non sono un' amante dell'aglio, lo so che ci vuole, che da sapore etc. etc..ma a me generalmente rimane indigesto
Eppure la bagna caoda, tipico piatto piemontese a base di aglio e acciughe, a me piace, e non poco...
Ecco la ricetta, naturalmente vi consiglio di mangiarla al venerdi' o al massimo al sabato...!
200 g. di acciughe sotto sale
6 spicchi di aglio
4 dl. di olio d’oliva, e volendo ammorbidire il gusto forte di aglio e acciuga, aggiungere della panna da cucina
100 g. di burro
Verdure varie crude pulite e tagliate a pezzi come carciofi, cardi gobbi ,sedano, carote, peperoni, peperoni quadrati di Carmagnola, rape, ravanelli, cavolo verza, porri, topinambur (un tubero bitorzoluto il cui sapore ricorda vagamente quello del carciofo), finocchi, champignons
Dissalare le acciughe, pulirle per bene e poi lavarle. Pelate l’aglio e affettatelo sottilmente mettendolo in una casseruola dove dovete versare una buona metà dell’olio e il burro. Mettete la casseruola su fuoco molto basso, continuate a a mescolare con un cucchiaio di legno e fate rosolare l’aglio, ma attenzione a non farlo bruciare
Quando l’aglio si sarà sciolto e avrete ottenuto una cremina, unitevi le acciughe pulite e il resto dell’olio. Continuate a cuocere, sempre a fuoco molto basso e mescolando, fino a che anche le acciughe si saranno completamente sciolte.
Se la servite con le verdure, versatela nei caratteristici fornelli ( i fojot)con la candelina per tenerla calda.
Storie in cucina e altro - Food, Recipes and Italian Lifestyle
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13/12/10
09/11/10
Il Salone del Biscotto a Vercelli
Dolce e golosa la sesta edizione del Salone delBiscotto arriva a Vercelli ospitata nel Centro Fiere e Congressi Expoblot di Caresanablot (Vc) Strada Vecchia per Olcenengo e si svolgera' dal 19 al 21 novembre in concomitanza con la Fiera Campionaria "Tutto in Fiera".
Un appuntamento imperdibile per chi vuole conoscere la tradizione del biscotto piemontese, delle paste secche e dei prodotti da forno. Bicciolani vercellesi, crumiri alessandrini, torta valsesiana, canestrelli, nocciolini di Chivasso, paste di meliga, baci di dama, savoiardi e torcetti: l'elenco potrebbe continuare perchè il biscotto é una costante di tutte le cucine, parte integrante del costume e nel biscotto si può leggere la storia di una comunità.
Ed il nostro vassoio di biscotti, frangranti ed invitanti, sarà accompagnato dai vini aromatici piemontesi, Brachetto d'Acqui docg e Moscato d'Asti docg in collaborazione con la delegazione di Vercelli dell'Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino).
Per la gioia dei più piccoli il Salone del Biscotto di Vercelli sarà inaugurato dal Bicciolano e dalla Bella Majin, sua fedele compagna. E "biciolan" sono anche i celebri dolci caratteristici di Vercelli, creati nel 1803 con l'aggiunta, secondo un'antica ricetta araba, di cannella, chiodi di garofano ed altre spezie solitamente usate per piatti salati.
Durante la manifestazione sono previsti incontri con i produttori, laboratori e lezioni di cucina dinamici per imparare non solo come preparare i biscotti, ma come e quando servirli al meglio, degustazioni e talk show per la delizia di tutti, grandi e piccini. Ben tremila metri quadri la superficie destinata agli espositori.
Il Salone del Biscotto é organizzato dal Settore Agricoltura della Provincia di Vercelli in collaborazione con la Camera di Commercio di Vercelli e la sua Azienda Speciale ASFIM, con il concorso delle Province e delle Camere di Commercio Piemontesi e grazie al contributo della Regione Piemonte.
Il Centro Fiere e Congressi di Caresanablot e' il secondo polo fieristico permanente piemontese con circa 60 mila metri quadri suddivisi in centro servizi, aree espositive, zona dedicata ai parcheggi. Facilmente raggiungibile, a due passi dall'uscita autostradale di Vercelli Ovest, ideale per ospitare manifestazioni di ogni genere é gestito dalla società Expoblot s.r.l.
Per informazioni: Relazioni Esterne Expoblot Gimmy Barco 335/6153037
Bônet al caffè
Versione al caffe' del tipico budino piemontese, una variante che non lascerà scontenti gli estimatori di questo dessert
Ingredienti
6 uova
3 tuorli
120 gr di amaretti
120 gr di amaretti morbidi
180 gr di cacao amaro in polvere
200 gr di zucchero
1,3 litri di latte
una tazzina di caffè
Preparazione
Bagnate entrambi i tipi di amaretti, sbriciolati, in una terrina, con poco lattetiepido e dopo 20 minuti aggiungete il cacao, rimescolate e passate il composto al setaccio; poi incorporatevi le uova ed i tuorli sbattuti con 140 gr di zucchero, profumando con un bicchierino di caffe'
Bagnate entrambi i tipi di amaretti, sbriciolati, in una terrina, con poco lattetiepido e dopo 20 minuti aggiungete il cacao, rimescolate e passate il composto al setaccio; poi incorporatevi le uova ed i tuorli sbattuti con 140 gr di zucchero, profumando con un bicchierino di caffe'
Scaldate il forno a 180°; caramellate lo zucchero restante a fiamma viva in un pentolino con 2 cucchiai di acqua, quindi versatelo in uno stampo
Travasate anche il composto nello stampo e cuocete il a bagnomaria in forno per 45 minuti; fatelo raffreddare a temperatura ambiente, sformatelo e servitelo decorando a piacere.
PZJ8Q9QCKA64
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